«La casa nel bosco»: sempre, prima della partenza, c’era un senso di attesa, come una lieve febbre dell’anima…

I due protagonisti – e autori – sono fratelli, ma non si frequentano molto, forse nemmeno si sopportano. Adesso però gli tocca stare insieme, almeno per qualche ora. Devono dare un’ultima occhiata alla casa di villeggiatura della loro infanzia, la casa nel bosco. Prima di consegnare le chiavi al nuovo proprietario.

Qui ha inizio un viaggio nella memoria, un inventario buffo e struggente di oggetti, luoghi, odori, storie, sapori: qui ha inizio la riconciliazione. Un memoir a quattro mani che racconta di amicizie perdute, di amori rubati, di vecchi fumetti e di torte di ricotta.

Un ricettario, non solo metaforico, dell’infanzia, dell’adolescenza e di un’età adulta ancora capace di riservare sorprese.