«Io Uccido» di Giorgio Faletti. Non ci crederete ma oggi quest’uomo è il più grande scrittore italiano.

Un dee-jay di Radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione notturna, una telefonata delirante. Uno sconosciuto, dalla voce artefatta, rivela di essere un assassino. Il fatto viene archiviato come uno scherzo di pessimo gusto.

Il giorno dopo un pilota di Formula Uno e la sua compagna vengono trovati morti e orrendamente mutilati sulla loro barca. Inizia cosi una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata a Radio Monte Carlo con un indizio ‘musicale’ sulla prossima vittima. E ogni volta sottolineati da una scritta tracciata col sangue, che e nello stesso tempo una firma e una provocazione. ‘Io uccido’..

Per Frank Ottobre, agente dell’FBI, e Nicolas Hulot, commissario della Surété Publique, inizia la caccia a un fantasma inafferrabile. Alle loro spalle, una serie di rivelazioni che portano poco per volta a sospettare che, di tutti, il meno colpevole sia forse proprio lui. L’assassino. Di fronte a loro un agghiacciante dato statistico. Non c’e mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c’e.