«I sette peccati di Hollywood». Un libro di facile e accattivante lettura per chi vuole conoscere il ‘dietro le quinte’ degli attori famosi di Hollywood.

È il 9 gennaio 1956 quando Oriana Fallaci, inviata de «L’Europeo», giunge per la prima volta a Hollywood per comprenderne i meccanismi nascosti. E raccontare senza filtri il mondo del cinema e i suoi segreti.

Negli anni seguenti Oriana torna nuovamente negli Stati Uniti. Va a visitare le dimore degli attori. Entra negli studios e partecipa a feste esclusive, illuminando ipocrisie, ambizioni e rimpianti delle star in interviste appassionate e franche. Seguendo il filo dei sette peccati capitali, la Fallaci conduce la sua inchiesta con ironia e profonda comprensione umana, consapevole che, dietro la facciata, «la storia di Hollywood è tutta qui.

Vi hanno sempre dominato i più energici, i più aggressivi. I più fortunati, quelli che sono spinti da un’avidità molto forte di ‘fare’ e di guadagnare. E ciò impedisce a Hollywood di finire. A ogni crisi, rinasce. La ragazza-platino, il sistema nuovo di produzione, lo schermo gigante, la medicina dei vincitori.

E costoro, rimettendo in moto questa pazzesca macchina di illusioni e di quattrini, non fanno che mantenere Hollywood come è sempre stata: coi suoi miti e i suoi peccati… A Hollywood, non si muore mai».